AGRARIA, AGROALIMENTARE E AGROINDUSTRIA

AGRARIO

2 bienni + 5^ anno
Istituto Tecnico - settore Tecnologico
AGRARIA, AGROALIMENTARE E AGROINDUSTRIA,

Sede: Fivizzano
Via Nazionale, 48
tel 0585 92300

Cos'è

TITOLO DI STUDIO RILASCIATO: Diploma di Perito Agrario

DURATA: 5 anni

 

PIANO DI STUDI TECNICO AGRARIO

L’Istituto conferisce al termine del ciclo di studi di cinque anni il diploma di perito agrario, valido per:
·inserimento nel mondo del lavoro tramite:
-l’ammissione a concorsi pubblici per impieghi nella carriera di concetto nonché per dirigere aziende agrarie, allevamenti, industrie di trasformazione agroalimentari, ecc.
-l’accesso alla libera professione, dopo 2 anni di tirocinio e l’iscrizione all’albo della categoria.
·il proseguimento degli studi, consentendo l’accesso a tutti i corsi di laurea universitari.

La formazione del perito agrario è di livello superiore per cui comporta la conoscenza dei linguaggi fondamentali per la comprensione delle più importanti culture umane attuali e delle problematiche politiche, sociali, economiche ed ambientali europee, in particolare, ma anche dell’intera comunità mondiale.

L’indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria”
… integra competenze nel campo della organizzazione e della gestione delle attività produttive, trasformative e valorizzative del settore, con attenzione alla qualità dei prodotti e al rispetto dell’ambiente e sugli aspetti relativi alla gestione del territorio, con specifico riguardo agli equilibri ambientali e a quelli idrogeologici e paesaggistici;
presenta le tre articolazioni:
“Produzioni e Trasformazioni”, per l’approfondimento delle problematiche collegate all’organizzazione delle produzioni animali e vegetali, alle trasformazioni e alla commercializzazione dei relativi prodotti, all’utilizzazione delle biotecnologie;
“Gestione dell’ambiente e del territorio”, che approfondisce le problematiche della conservazione e tutela del patrimonio ambientale e le tematiche collegate alle operazioni di estimo e al genio rurale;
“Viticoltura ed enologia”, che approfondisce le problematiche collegate all’organizzazione specifica delle produzioni vitivinicole, alle trasformazioni e commercializzazione dei relativi prodotti, all’utilizzazione delle biotecnologie

Perito Agrario – Ambito Produzione e Trasformazione:

  • Ha competenze specifiche nel campo dell’organizzazione e della gestione delle attività produttive nei settori vegetale e animale, con attenzione alla qualità dei prodotti e al rispetto dell’ambiente;
  • Ha competenze e conoscenze che si rivolgono al miglioramento dei prodotti e delle tecniche di trasformazione, alla valorizzazione dei prodotti, con attenzione alla trasparenza e alla tracciabilità, e alla gestione dell’ambiente e del territorio secondo le normative concernenti l’agricoltura;Esprime le proprie competenze nelle attività di miglioramento genetico dei prodotti, sia vegetali che animali, sulla scorta di competenze nel settore delle biotecnologie agrarie in modo da contribuire a garantire gli aspetti più significativi delle caratteristiche igieniche ed organolettiche o individua esigenze locali verso il miglioramento delle situazioni ambientali mediante controlli con opportuni indicatori, protezione dei suoli e delle strutture paesaggistiche, sostegno agli insediamenti e alla vita rurale;
  • Opera nel settore della trasformazione dei prodotti, attivando processi tecnologici e biotecnologici per ottenere qualità ed economicità dei risultati, gestendo altresì una corretta utilizzazione dei reflui e dei residui;
  • Con specifico riferimento alle produzioni locali possiede conoscenze e competenze specifiche in ordine al settore zootecnico con particolare riferimento all’allevamento delle razze bovine e suine ed unitamente all’intera filiera per il settore ovino compresa la trasformazione casearia;
  • Controlla con metodi contabili ed economici le predette attività redigendo documenti contabili, preventivi e consuntivi economici, rilevando indici di efficienza ed emettendo giudizi di convenienza;
  • Esprime le proprie competenze nella pianificazione delle attività aziendali; relaziona e documenta le attività svolte;
  • Procede ad operazioni di rilievo, di conservazione del catasto, ad interpretazione di carte tematiche, esprimendo le proprie competenze in attività di gestione del territorio; rileva condizioni di disagio ambientale e progetta interventi a protezione delle zone a rischio.
  • Conosce ed utilizza strumenti di comunicazione efficace per operare in contesti organizzati;
  • Fermo restando le competenze generali caratteristiche della professione di perito agrario, soddisfa le esigenze della moderna utilizzazione degli alimenti e realizza una filiera che, in tutti i paesi industrializzati, è considerata parte integrante del comparto primario; prevede inoltre competenze in ordine alla valorizzazione e tutela dei prodotti agroalimentari locali.

Per migliorare l’offerta formativa si svolgono anche:
• Interventi didattici educativi integrativi
• Viaggi d’istruzione
• Scambi culturali con l’Italia e con l’estero
• Attività culturale (cinema, teatro, musica, ecc.)
• Attività professionali (fiere, mostre)
• Educazione alla salute
• Educazione ambientale
• Educazione stradale
• Formazione professionale, stages aziendali
• Accoglienza ed orientamento
• Orientamento universitario
• Attività sportive
• Centro di Informazione e Consulenza (CIC)
• Collaborazioni con Enti esterni
• Alternanza Scuola-Lavoro

A cosa serve

gestire aziende agrarie e zootecniche. progettare e dirigere interventi di miglioramento nella produzione agraria. gestire la rotazione delle colture. dirigere e gestire la manutenzione di parchi e giardini urbani.

Struttura responsabile dell'indirizzo di studio

Luoghi in cui viene erogato l'indirizzo di studio

  • indirizzo

    Via Roma

  • CAP

    54013

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