Sospesa fra la sindrome di Cenerentola e inaspettati quanto apprezzati momenti di gloria ci muoviamo in questo inizio di millennio fra tradizione e innovazione, fra momenti di stanchezza e di gioia infinita, spinti verso nuovi orizzonti e impreviste conquiste, ma anche consapevolezze e soddisfazioni, come quelli dati in questi giorni alla nostra scuola dal Comune di Pontremoli che ci ha donato momenti nazionali di notorietà e gloria.
“MasterChef”, che ha offerto ai nostri alunni la possibilità, concreta e viva, di affrontare prove vere e ricche di esperienza lavorativa di fronte a numeri uno del settore, e non solo.
“Paese che vai” ha invece mostrato la nostra tradizione attraverso un percorso gastronomico, “condito” dalla presenza di nostri allievi, ormai “ex”, ai quali va il nostro saluto e il nostro grazie.
Ai nostri alunni, ai loro docenti, ai Collaboratori scolastici, alla segreteria e a tutti coloro che lavorano con e nella nostra scuola un grande riconoscimento per tutto quello che sapientemente, in questi anni, hanno dimostrato e continuano a dimostrare di donare ai giovani allievi i quali, al termine del loro percorso, dimostrano, anche attraverso queste presenze mediatiche, il loro valore e il loro spessore professionale ed umano.
La scuola, la nostra scuola, volutamente affiancata da un aggettivo possessivo per comunicarne il senso e l’appartenenza, sempre più luogo di esperienza e di emozioni, di radici e di ali, fonte di tensione verso nuovi orizzonti.
La Dirigente Scolastica
Lucia Baracchini
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