Descrizione
Parlare di “bisogni educativi speciali” significa basarsi su una concezione di tipo globale della persona, secondo il modello della classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute. (OMS, 2002).
La scuola ha il compito della presa in carico di tutti gli alunni, di rispondere in modo funzionale e personalizzato alle loro esigenze e ai loro bisogni, sia che l’alunno/a presenti difficoltà di apprendimento, di sviluppo delle abilità o di competenze, sia presenti disturbi di comportamento.
A cosa serve
La redazione del PAI e l’assunzione collegiale di responsabilità, in relazione alla sua stesura, realizzazione e valutazione ha lo scopo di:
1. Garantire l’unitarietà dell’approccio educativo e didattico dell’istituzione didattica;
2. garantire la continuità dell’azione educativa e didattica anche in caso di variazione dei docenti e del dirigente scolastico
(continuità orizzontale e verticale);
3. consentire una riflessione collegiale sulle modalità educative e sui metodi di insegnamento adottati dalla scuola, attuando scelte basate sull’efficacia dei risultati in termini di apprendimento di tutti gli alunni;
4. individuare le modalità di personalizzazione risultate più efficaci in modo da assicurarne la diffusione tra gli insegnanti della
scuola;
5. fornire criteri educativi condivisi con tutte le famiglie.